Cambiano le regole a dicembre: in graduatoria anche con uno o due esami
Il decreto sulla graduatoria arriva quasi due settimane dopo il secondo appello e cambia una regola centrale.
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Il fatto. Il 22 dicembre 2025 viene firmato il decreto ministeriale n. 1115, annunciato il 23. Ridefinisce, solo per il 2025/26, i criteri con cui si forma la graduatoria nazionale, dopo che i due appelli si sono già svolti.
La novità principale: la graduatoria si articola in nove sezioni. Le prime quattro raccolgono chi ha superato tutti e tre gli esami: nella prima chi ha accettato subito i voti, nelle altre chi ha recuperato un voto rifiutato al primo appello. Seguono chi ha superato due esami e chi uno.
Chi è in una sezione precede sempre chi sta in quelle successive, qualunque sia il punteggio. Chi ha uno o due esami può accedere a un corso dell'area medica o a un corso affine, con crediti da recuperare.
Il decreto permette anche di recuperare un voto positivo rifiutato al primo appello, se al secondo è andata male: la scelta va fatta su Universitaly entro il 27 dicembre 2025. La penalità per le risposte sbagliate resta quella fissata ad agosto dal DM 557: −0,1 punti.
Cosa significa per te. Questa è la modifica più discussa dell'intera riforma, e conviene capirla senza illusioni.
Non è un condono. Chi ha uno o due esami non passa davanti a chi ne ha tre: le sezioni sono rigide, quelle sopra vengono prima. La modifica serve a non lasciare posti vuoti nell'area medica e a dare una destinazione a chi è rimasto a metà.
La lettura onesta è questa: chi ha tre esami passa sempre davanti. Ma se i posti avanzano, entra a Medicina anche chi ne ha uno o due, con l'obbligo di recuperare i crediti mancanti prima di potersi immatricolare.
Da segnalare, per trasparenza: le regole con cui si forma la graduatoria sono state pubblicate dopo che gli studenti avevano già dato entrambi gli esami. È uno dei motivi dei ricorsi che arriveranno nei mesi successivi.
Aggiornamento. Con la graduatoria dell'8 gennaio 2026 è successo davvero: i posti a Medicina erano 17.278, più di quanti avevano superato Fisica nei due appelli (circa 10.000). La nota MUR dell'8 gennaio ha quindi regolato l'ingresso a Medicina anche per chi aveva uno o due esami: iscrizione nella sede assegnata e recupero dei crediti, requisito per l'immatricolazione. Per il 2026/27 le regole sono quelle del DM 941 del 10 luglio 2026.
Le fonti.
- MUR — Medicina, firmato il decreto per la graduatoria nazionale
- MUR — Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025, Allegati 1-2-3 (PDF)
- MUR — Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025, testo (PDF)
- MUR — Nota informativa: esiti graduatoria nazionale e adempimenti (8 gennaio 2026)
- MUR — Linee guida per gli esami del semestre aperto (PDF)
- AGI — Pubblicata la graduatoria per Medicina: 22.688 idonei per 17.278 posti (8 gennaio 2026)
- Quotidiano di Sicilia — Semestre filtro di medicina, la resa dei conti: arrivano le graduatorie (9 gennaio 2026)
- MUR — Decreto Ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 (PDF)
Domande frequenti.
Si entra in graduatoria anche con un solo esame superato?
Sì, dal DM 1115/2025, ma in una sezione successiva. Chi ha superato tutti e tre gli esami precede sempre chi ne ha superati uno o due; chi ha uno o due esami entra a Medicina solo se restano posti, e deve recuperare i crediti mancanti.
Quanto vale una risposta sbagliata nel semestre filtro?
Meno 0,10 punti, dopo la riduzione introdotta nel 2025. Una risposta omessa vale zero.
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