Come sono fatti gli esami: 31 domande, 45 minuti, e il punteggio che si può rifiutare
Il Ministero pubblica le linee guida. Finalmente sai com'è fatta la prova che darai fra un mese.
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Il fatto. Il 16 ottobre 2025 il Ministero pubblica le linee guida per gli esami del semestre aperto. È il documento che dice com'è fatta la prova.
Ogni esame è composto da 31 domande, a risposta multipla o a completamento. Il tempo è di 45 minuti per prova. Fra un esame e l'altro l'intervallo è di 15 minuti. Le tre prove si danno nella stessa giornata: prima Chimica, poi Fisica, poi Biologia, dalle 11.
Si supera con 18/30. Il voto del primo appello si può rifiutare entro 48 ore dalla pubblicazione dell'esito. Chi lo rifiuta ridà l'esame al secondo appello, e conta il nuovo voto solo se è almeno 18.
Cosa significa per te. Quarantacinque minuti per 31 domande fanno un minuto e ventisette secondi a domanda, pausa per rileggere compresa. È il vincolo più duro di tutta la prova e quasi nessuno lo allena.
Sapere la risposta non basta: devi saperla in fretta. Chi arriva all'esame avendo fatto solo teoria scopre il cronometro il giorno stesso, ed è tardi.
La seconda cosa da capire bene è la regola del rifiuto. Con queste linee guida rifiutare è una scommessa: dopo il rifiuto conta solo il voto del secondo appello, se è sufficiente. Il voto rifiutato non torna indietro.
La domanda giusta non è «potrei fare di meglio». È: quel voto mi serve così com'è per la posizione in graduatoria che mi interessa? Se ti serve, tienilo.
Aggiornamento. Queste sono le regole della sessione 2025/2026. A dicembre 2025 il DM 1115 ha poi permesso, solo per quell'anno, di recuperare il voto rifiutato a chi era andato male al secondo appello, con una collocazione in una sezione successiva della graduatoria. Per il 2026/2027 il DM 941 del 10 luglio 2026 ha cambiato il formato: sempre 31 domande, ma 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti. Il Decreto Direttoriale 249 del 13 luglio 2026 fissa 30 minuti di intervallo fra una prova e l'altra e due appelli: 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027. Cambia anche la regola del voto: chi sostiene entrambe le prove si vede attribuire in automatico il punteggio più alto, purché sia almeno 18, e decide se accettare o rifiutare il voto entro il giorno dopo l'esito della seconda prova (DM 941, art. 8).
Le fonti.
- MUR — Disponibili le Linee guida per gli esami del Semestre aperto
- MUR — Linee guida per gli esami del semestre aperto (PDF)
- MUR — Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025, testo (PDF)
- MUR — Decreto Ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 (PDF)
- MUR — Decreto Direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026 (PDF)
Domande frequenti.
Quante domande ci sono negli esami del semestre filtro?
Nel 2025/26 erano 31 per ciascuna materia, a risposta multipla o a completamento, in 45 minuti. Dal 2026/27 restano 31, ma 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti.
Si può rifiutare il voto del primo appello?
Nel 2025/26 sì, entro 48 ore dall'esito: poi contava il voto del secondo appello, se almeno 18 (a dicembre il DM 1115 ha permesso di recuperare il voto rifiutato a chi era andato male). Dal 2026/27 vale in automatico il punteggio più alto fra le due prove, se almeno 18, e il voto si accetta o si rifiuta dopo l'esito della seconda prova.